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Per le Tue lacrime e i Tuoi sospiri, per la Tua sete e i
Tuoi desiri, per la ferita che provasti al Cuore, Ti
chiedo, o Gesł, di darmi un po' d'amore.
Ridammi quello che Tu mi hai dato ai piedi
della croce, del quale mi sono servito per peccare.
Dammi la rassegnazione e la forza di seguirti
sull'altare della volontą del Padre.
Dammi una mano per salire il monte della
perfezione in questo esilio terreno.
Dammi la gioia di compiere ogni giorno i miei doveri di
cristiano, vero seguace di Cristo.
Quella croce che Tu mi hai dato, talvolta mi pesa e sembra
schiacciarmi e rendermi inquieto ed addolorato. Ma se penso
a Te e guardo alla dolcezza del Tuo sorriso, mi riconosco
grande peccatore e Ti chiedo perdono.
Lavami, o
Cristo, dalle mie colpe, e grida anche a me come al ladrone
pentito:"
Sarai con me in Paradiso..."
(Ez 23,43).
Ti amo, Ti amo Gesł, e Ti stringo al mio cuore come la
pietra pił preziosa della mia vita.
Ti chiedo di non abbandonarmi nelle necessitą di questa
terra, e di chiamarmi a Te nell'ora della mia morte, dove
insieme canteremo per sempre le glorie della SS.ma Trinitą.
Amen.
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